{"id":32253,"date":"2015-08-31T17:22:06","date_gmt":"2015-08-31T15:22:06","guid":{"rendered":"http:\/\/newparadigm.schillerinstitute.com\/blog\/2015\/08\/31\/an-urgent-appeal-for-action-to-the-heads-of-government-the-un-general-assembly-is-the-worlds-last-chance-2\/"},"modified":"2015-09-07T14:56:50","modified_gmt":"2015-09-07T12:56:50","slug":"an-urgent-appeal-for-action-to-the-heads-of-government-the-un-general-assembly-is-the-worlds-last-chance","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/schillerinstitute.com\/it\/blog\/2015\/08\/31\/an-urgent-appeal-for-action-to-the-heads-of-government-the-un-general-assembly-is-the-worlds-last-chance\/","title":{"rendered":"Appello urgente ai capi di governo all&#8217;assemblea generale dell&#8217;ONU"},"content":{"rendered":"<h3><em>Di Helga Zepp-LaRouche, presidente dello Schiller Institute<\/em><\/h3>\n<p>Sempre pi\u00f9 persone nel mondo sono preoccupate di ci\u00f2 che poche voci autorevoli affermano pubblicamente: lo scontro tra la NATO e Russia e Cina si sta intensificando al punto che una guerra nucleare rischia di diventare una certezza, se non cambieremo politica. Il collasso mondiale del mercato azionario che \u00e8 seguito al &#8220;Luned\u00ec Nero&#8221; ha cancellato 5.000 miliardi di dollari, che quasi immediatamente sono confluiti nelle tasche di qualche speculatore, dopo che le banche centrali hanno rimesso in moto le loro zecche elettroniche in grande stile.<\/p>\n<p>Il meltdown del sistema finanziario transatlantico \u00e8 stato dunque dilazionato, nel breve periodo, grazie a una gigantesca dose di &#8220;Quantitative Easing&#8221; \u2013 lo spargimento incondizionato di denaro dall'&#8221;elicottero monetario&#8221; per cui era diventato noto in passato l&#8217;ex governatore della Federal Reserve Ben Bernanke. \u00c8 questo crac finanziario di Wall Street e della City la vera sorgente del pericolo di guerra, molto pi\u00f9 di quanto possano esserlo la Russia o la Cina.<\/p>\n<p>&#8220;La Russia si sta preparando a rispondere ad un conflitto con la NATO, e la NATO si sta preparando per un possibile tale conflitto&#8221;, dice un recente studio dell&#8217;European Leadership Network, composta da ex Ministri della Difesa europei e russi, e numerosi esperti militari. La modernizzazione delle armi nucleari tattiche dispiegate in Europa, lo stazionamento di sistemi di difesa antimissile (BMD) nell&#8217;Europa dell&#8217;Est e la dottrina del primo colpo della NATO non permette di trarre conclusioni diverse. La Russia e la Cina hanno reagito alla minaccia con la modernizzazione del proprio arsenale nucleare e con lo sviluppo di missili supersonici, che potrebbero annientare i sistemi della NATO. Se questa guerra fosse combattuta, vi sarebbero altissime probabilit\u00e0 per l&#8217;umanit\u00e0 di essere spopolata o sterminata.<\/p>\n<p>La dolorosa crisi dei migranti in corso in Europa, frutto di una serie di guerre, giustificate da menzogne, nell&#8217;Asia sudoccidentale e nell&#8217;Africa settentrionale, dovrebbe allarmare tutto il mondo, in quanto dimostra che sta crollando l&#8217;intero sistema della comunit\u00e0 internazionale. Ognuno delle decine di migliaia di morti inghiottiti dal Mediterraneo; ognuno delle centinaia di migliaia di esseri umani ora in viaggio, esposti alla violenza dei terroristi; ognuno dei milioni che sono stati sradicati e ora sono rifiugiati in qualche luogo, rappresenta una tonante imputazione per coloro che sono responsabili di questi crimini di guerra e crimini contro l&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<h3>Un nuovo orientamento<\/h3>\n<p>Dov&#8217;\u00e8 l&#8217;istituzione che ancora pu\u00f2 intervenire, anche se all&#8217;ultimo minuto? Dov&#8217;\u00e8 la corte mondiale davanti alla quale questo grande crimine possa essere giudicato? Siamo, come umanit\u00e0, collettivamente capaci di deviare dalla traiettoria che minaccia di portarci all&#8217;autodistruzione?<\/p>\n<p>Se una simile istituzione esiste, questa \u00e8 la prossima assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, dove si riuniranno i capi di stato e di governo dal 24 settembre al primo ottobre. \u00c8 a Manhattan che il destino dell&#8217;umanit\u00e0 verr\u00e0 dibattuto davanti agli occhi del mondo intero e si potr\u00e0 concordare su una veduta comune per un futuro migliore. O in altre parole: dove verranno stabiliti i presupposti per vedere se avremo del tutto un futuro.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 una soluzione alla crisi esistenziale, da individuare in un paradigma integralmente nuovo; la soluzione deve consentire il recupero dell&#8217;identit\u00e0 dell&#8217;umanit\u00e0 come specie creativa, e deve consapevolmente annunciare una nuova era per l&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Lyndon LaRoche ha insistito, in un appello d&#8217;urgenza del 26 agosto scorso, che solo l&#8217;immediato ripristino della separazione bancaria con la Legge Glass-Steagall \u2013 esattamente come quella voluta da Franklin D. Roosevelt nel 1933 \u2013 pu\u00f2 proteggere l&#8217;economia reale dagli effetti dell&#8217;incombente collasso finanziario. Wall Street \u00e8 in una bancarotta senza speranze. E\u2019 necessaria quindi una mobilitazione a tutto campo per indurre il Congresso americano a chiudere preventivamente Wall Street, adottando la Legge Glass-Steagall. Giacch\u00e9 la crisi \u00e8 globale, il regime di separazione bancaria dovr\u00e0 essere stabilito a livello internazionale; cio\u00e8 il sistema finanziario globale dovr\u00e0 essere sottoposto a una procedura di riorganizzazione fallimentare e al suo posto dovr\u00e0 essere stabilito un sistema creditizio, al fine di ripristinare le necessarie modalit\u00e0 di produzione reale ad alta intensit\u00e0 di capitali.<\/p>\n<p>L&#8217;indebitamento totale del sistema finanziario globale, stimato intorno ai 2 milioni di miliardi di dollari, \u00e8 per il 90% in contratti derivati, ed \u00e8 ancor meno sostenibile del debito greco. Solo se faremo chiudere i battenti al casin\u00f2 finanziario \u2013 cio\u00e8 se cancelleremo la parte virtuale e tossica del settore bancario proteggendo la porzione del sistema bancario che \u00e8 a servizio dell&#8217;economia reale \u2013 vi potr\u00e0 essere una ripresa dell&#8217;economia fisica, il che equivarr\u00e0 a scongiurare la guerra.<\/p>\n<h3>Le fondamenta sono state gettate<\/h3>\n<p>L&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite \u00e8 probabilmente l&#8217;ultima occasione di adempiere a una tale riorganizzazione. \u00c8 forse una storica coincidenza che la seduta avr\u00e0 luogo a Manhattan, luogo in cui il primo Ministro del Tesoro degli Stati Uniti d&#8217;America, Alexander Hamilton, pose le basi del Sistema Americano di Economia Politica e assicur\u00f2 il principio della Banca Nazionale. Fu proprio sul solco della traduzione hamiltoniana che negli anni Trenta del secolo scorso Franklin D. Roosevelt port\u00f2 l&#8217;America fuori della Depressione, con la Legge Glass-Steagall e dando vita alla Reconstruction Finance Corporation (RFC). A queste fu ispirata la ricostruzione post-bellica della Germania, tramite la Kreditanstalt fuer Wiederaufbau (KfW, la Cassa per il Credito alla Ricostruzione). Per questo si \u00e8 potuto parlare di un miracolo economico tedesco.<\/p>\n<p>Una tale miracolo \u00e8 necessario, oggi, in molte regioni del mondo, e il suo compimento \u00e8 alla nostra portata. Il Presidente cinese Xi Jinping propone dal 2013 un piano di costruzione della Nuova Via della Seta, come modello di cooperazione economica tra le nazioni, con la prospettiva del mutuo sviluppo, altrimenti detta cooperazione &#8220;win-win&#8221;.<\/p>\n<p>Dal vertice dei BRICS a Frontaleza, in Brasile, l&#8217;anno scorso, si \u00e8 sviluppata una inedita dinamica di cooperazione tra le nazioni coinvolte e quelle dall&#8217;America Latina, dell&#8217;Asia, dell&#8217;Africa, e perfino alcune europee, per la costruzione di progetti infrastrutturali da tanto tempo in stato di urgenza: il Canale del Nicaragua, la ferrovia transcontinentale tra il Brasile e il Per\u00f9, alcune gallerie tra Argentina e Cile (cio\u00e8 tra il Pacifico e l&#8217;Atlantico), la cooperazione nel settore nucleare tra le nazioni dei BRICS e quelle in via di sviluppo, i progetti congiunti di ricerca spaziale, ecc. Vi \u00e8 stata un&#8217;esplosione di sviluppi, che erano stati impediti per decenni. La costruzione del Nuovo Canale di Suez in un solo anno \u00e8 sintomatica di tale nuovo spirito.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che ora si chiede ai capi di stato e di governo riuniti all&#8217;Assemblea Generale \u00e8 che essi dimostrino la capacit\u00e0 di presentare una prospettiva per l&#8217;umanit\u00e0. Le fondamenta sono state gettate. La costruzione della Cintura economica della Via della Seta e della Via della Seta marittima \u2013 &#8216;Una cintura, una via&#8217; \u2013 e la sua integrazione con l&#8217;Unione Economica Eurasiatica sono in pieno svolgimento. Molti stati dell&#8217;Asia, dell&#8217;America Latina e dell&#8217;Africa stanno gi\u00e0 facendo avanzare il loro sviluppo per mezzo della cooperazione con i paesi dei BRICS. Tutti i problemi del mondo potrebbero essere risolti se questa Assemblea Generale riuscisse a convincere le nazioni europee e gli Stati Uniti a rendere operose, in cooperazione con i BRICS, le regioni del mondo che stanno attualmente implodendo in condizioni di guerra, carestia, mancanza d&#8217;acqua, epidemie e terrorismo&#8221;.<\/p>\n<p>Se questa Assemblea Generale sar\u00e0 capace, nell\u2019ambito della Nuova Via della Seta che sta diventando il Ponte Terrestre Mondiale capace di collegare tra loro i popoli, di adottare una prospettiva di sviluppo comune, in primo luogo per l&#8217;Asia sudoccidentale e per l&#8217;Africa, ma anche per l\u2019America Centrale e Meridionale, con il coinvolgimento di Russia, Cina, India, Iran, Egitto, Germania, Francia, Italia e altre nazioni europee, e degli Stati Uniti d&#8217;America, allora sar\u00e0 relativamente semplice neutralizzare il terrorismo, in modo che i popoli delle regioni pi\u00f9 colpite entrino in una prospettiva per il loro futuro, cio\u00e8 possano ricostruire i loro Paesi dal punto di vista economico. Qui abbiamo l&#8217;unica possibilit\u00e0 di dare ai popoli, che ora fuggono dalle guerre e dal terrore, la speranza della propria patria, e di arrestare le nuove migrazioni di milioni di esseri umani in un&#8217;Europa e in un&#8217;America che sono sovraccariche.<\/p>\n<p>La geopolitica e l&#8217;idea di risolvere i conflitti con le guerre minacciano, in un&#8217;epoca di armi termonucleari, lo sterminio della specie umana; devono essere sostituite dall&#8217;idea dei fini comuni dell&#8217;umanit\u00e0, per il cui compimento devono partecipare tutte le nazioni del mondo. Se i capi di stato e di governi e altri rappresentanti riusciranno a ispirare le relative nazioni dello stesso spirito che devono avere ora, nel momento del massimo pericolo per la sopravvivenza dell&#8217;umanit\u00e0, osando uscire dai sentieri battuti delle regole oligarchiche, e giungendo ad accordi sui progetti delle grandi opere per il futuro dell&#8217;umanit\u00e0, allora potremo avere fiducia nel coraggio di risolvere tutti, diciamo <em>tutti<\/em>, i problemi di oggi, ed avviare una nuova era per l&#8217;umanit\u00e0 \u2013 un&#8217;era in cui l&#8217;umanit\u00e0 sar\u00e0 davvero umana e condurr\u00e0 le proprie leggi e le proprie attivit\u00e0 sulla Terra in armonia con le leggi dell&#8217;ordine della creazione, cio\u00e8 con il cosmo.<\/p>\n<p>Solo in questo modo potremo sopravvivere come specie. I capi di stato e di governo saranno valutati secondo questo metro, all\u2019assemblea generale dell\u2019ONU. L&#8217;umanit\u00e0 avr\u00e0 alle spalle una storia di mostri, oppure di individui straordinari, che nel momento decisivo seppero incarnare un amore tenero e appassionato per l&#8217;umanit\u00e0, e sollecitare una nuova fase nella sua evoluzione.<\/p>\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Helga Zepp-LaRouche, presidente dello Schiller Institute Sempre pi\u00f9 persone nel mondo sono preoccupate di ci\u00f2 che poche voci autorevoli affermano pubblicamente: lo scontro tra la NATO e Russia e Cina si sta intensificando al punto che una guerra nucleare rischia di diventare una certezza,&hellip;<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt --><\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":32221,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-32253","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-allgemein-it"],"featured_image_src":"https:\/\/schillerinstitute.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/unga_0.jpg","author_info":{"display_name":"tobi","author_link":"https:\/\/schillerinstitute.com\/it\/blog\/author\/tobi\/"},"modified_by":"Motoki Kasai","cc_featured_image_caption":{"caption_text":false,"source_text":false,"source_url":false},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/schillerinstitute.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32253","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/schillerinstitute.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/schillerinstitute.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/schillerinstitute.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/schillerinstitute.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32253"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/schillerinstitute.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32253\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/schillerinstitute.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32221"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/schillerinstitute.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32253"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/schillerinstitute.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32253"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/schillerinstitute.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32253"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}